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Riflessi.


Riflessi 1 – L’uomo la donna

 

 

L’ uomo.        

 

 

E’ notte.

L'uomo e la sua compagna.

Sguardi silenziosi.

Intimidito libera i suoi primi baci,

le prime carezze.

L' aria e' calda...e' notte.

Parole leggere accompagnano,i movimenti.

L’uomo si sente al sicuro

dentro il caldo ventre che lo vuole,

tra le braccia e il seno della compagna

che ama.

Si sente come un calice fine di cristallo,

vibrando sotto il tocco di lei,

pronto a riempirsi della voglia di lei.

 

La donna.

 

 

E’ notte.

La donna. Il suo compagno.

Sguardi silenziosi.

Timorosa libera i suoi primi baci,

le prime carezze.

L' aria e' calda...e' notte.

Ascolta parole leggere accompagnare i movimenti.

La donna si sente al sicuro

nell’accogliere  il corpo che vuole,

tra le braccia e i baci del compagno

che ama.

Si sente come un calice fine di cristallo,

vibrando sotto il tocco di lui,

pronto a riempirsi della voglia di lui.

 

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Riflessi 2 – Nel silenzio

 

 

La donna

 

 

Nel silenzio.

Il tuo silenzio.

Corpo nudo

alla deriva

tra lenzuola e cuscini.

Sguardo fisso al soffitto.

Oltre il soffitto.

Pensi?

Il braccio allungato

abbandona la mano

sul mio ventre.

Colmo di te.

Colmo di amore.

Lì dove sta crescendo

nostro figlio.

L’uomo.

 

 

Nel silenzio.

Il tuo silenzio.

Corpo nudo

accoccolato

tra lenzuola e cuscini.

Avverto il tuo sguardo

su di me, dentro di me.

Penso.

Allungo il braccio

e abbandono la mano

sul tuo caldo ventre.

Colmo di te.

Como di amore.

Lì dove stai portando alla vita

nostro figlio.

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Riflessi 3 –Incontro

 

 

La donna

 

 

Incontro.

Aspetto nervosa.

Il mondo  non vede,

non ascolta,

non sa.

Incontro.

Emozione, la sento. Forte.

Attesa.

L’arrivo, averti vicino.

Aspetto l’abbraccio.

Un bacio.

Un sogno, da tempo,

questo momento.

Sarai qui tra non molto?

Da me.

Insieme.

Dopo, nulla sarà più lo stesso.

Ciò che è, era.

 

L’uomo.

 

 

Incontro.

Cammino in fretta.

Il mondo non sa,

incurante,

vive al di fuori,

Incontro.

Emozione. La senti? E’ forte.

Fretta.

Arrivare, esserti vicino.

Abbracciarti,

baciarti.

Un sogno, da tempo,

questo momento.

Non molto, ancora.

Sarò da te.

Insieme.

Poi, nulla rimane eguale.

Ciò che è, era.

 

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Riflessi 4 - Sguardi

 

 

La donna

 

 

Semplice piacere quando,

silenzioso stai a guardarmi.

Così, come fai tu.

Senza toccarmi.

Ascolti?

Mi cogli sorpresa, sempre.

Uhm….!

E’ come un abbraccio.

Mi dà la carica,

mi sento viva.

Per te, per me.

Allora anch'io

ti guardo

e sento incontenibile

l'entusiasmo

del vivere.

 

 

L’uomo.

 

 

Voglia di guardarti, semplicemente.

Fissarti, a lungo.

Senza motivo apparente.

Toccarti?

Ma indugio. Ascolto.

Sorpresa?

Uno sguardo, penso,

è come un abbraccio.

Forte sensazione

sentirti viva.

Per te, per me.

E i tuoi occhi brillano,

mi guardano.

Nel tuo sguardo

l'incontenibile entusiasmo

del vivere. 

 

 

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Riflessi 5 – Lontananza

 

 

 

La donna.

 

 

Giorni amari

senza te.

Mi pensi?

Può bastarti?

Una foto,

sorrido al tuo volto.

Sento le tue carezze

su di me,

come averti qui.

Il tuo calore

il tuo profumo

Riordino i capelli

ti piace accarezzarli….

ma non ci sei .

Immagini.

Immagini.

Immagini.

 

 

 

L’uomo.

 

 

Giorni amari

senza te.

Ti penso.

Non mi basta.

La tua foto.

Sorridi.

Accarezzarti?

Lo voglio,

voglio essere con te.

Darti  il mio calore

il mio profumo.

I tuoi capelli…

accarezzarli.

Ma non ci sei.

Immagini.

Immagini.

Immagini.

.            inizio pagina

 

 

Riflessi 6 - Pensiero

 

 

La donna

 

 

Dimmi cosa pensi ora,

dimmi il tuo pensiero

dillo anche una volta sola

ma che sia diretto a me.

Io che aspetto,

innanzi a te,

occhi chiusi,

senza fiato.

Questo attesa che si allunga

rischia di essere un inferno.

Tengo le tue mani,

stringo come mai.

Voglio ascoltarti,

voglio sentirti,

aprire gli occhi

e riconoscerti.

Mi basta ascoltare

cosa pensi ora

anche una volta sola

ma che sia per sempre

ma che sia tutto per me.

 

L’uomo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“Ti amo”.

             inizio pagina 

 

Riflessi 7 – Immagini

 

 

La donna

 

 

Penso alle tue mani su di me:

il mare ribolle di schiuma

vento freddo sulla mia pelle

trascinata da  fiume in piena.

 

Forza e rabbia

manca il respiro

vorrei urlare

vorrei dire…

 

Riemergere dopo

come isola verdeggiante

l’acqua calma

si insinua

dentro e

intorno a me…

 

 

Vorrei che fossi acqua

per sentirmi tua

 

 

L’uomo

 

 

Immagino il tuo corpo:

forza del mare in tempesta

rabbia del vento in burrasca

boato di fiume in piena.

 

Corpo che scuote

respiro in affanno

urla smorzate

parole gridate…

 

Terra emersa

isola verdeggiante

nell’acqua calma

che ti abbraccia,

ti tocca,

ovunque…

 

Quella stessa acqua

vorrei abbracciare

per sentirti mia.

               inizio pagina 

 

Riflessi 8 – Le ore

 

La donna.

 

 

 Abbracciati. Abbracciati per ore.
Per tutte le ore che passano.

 

Una, un’altra.

Altre. Ancora.

 

Ore della nostra vita.

La sognavo. Era sogno. 

 

Ora realtà.

Ed io dentro. Io con te.

Ascoltare, guardare, sentire:  film da vivere.

Ore, passano, abbracciate.

 

Abbracciami ancora.




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.......E quando finisce il film tale quale continua la realtà

L’uomo.

  
Ore.
Passano.

Una. Un’altra.
Altre. Ancora.  Ore di una vita.

La nostra.
Erano sogni.

Sono realtà.
E noi dentro.

Musica, disegni, parole: film da replicare.
Ore, passano,  abbracciate.
Noi abbracciati.