| Leggete alcune pagine | Romanzi | Home |
|
Nicoletta mia cara, finalmente ti scrivo dopo la lettera che fortunosamente ti inviai durante la sosta a S. Vincenzo nell’isola del Capo Verde, che mi auguro ti sia giunta. Spero che tu e la mamma siate in ottima salute ed egualmente la nostra cara Nina. Sono giunto infine a Buenos Aires, dopo un noiosissimo viaggio allungato di una settimana a causa di una bonaccia nella quale ci imbattemmo in pieno Atlantico. L’arrivo al Plata fu accolto col massimo sollievo da tutti i viaggiatori. La foce del fiume è così ampia che non ci si rende conto di esservi nel mezzo fintanto che non si avvista la città. Sbarcammo a Montevideo perché il suo porto offre un sicuro approdo, mentre Buenos Aires ha una rada ampia ma col fondale disseminato di banchi di sabbia e rocce che rendono pericoloso avvicinarsi per i grossi velieri. Abbiamo in seguito raggiunto la nostra meta con imbarcazioni più piccole. Questo trasbordo avviene anche per le mercanzie dirette a Buenos Aires e colà ci sono carri da trasporto che spesso si spingono in acqua incontro alle barche per evitare che queste abbiano danno. Per questa bisogna sono dotati di ruote molto grosse per tenere il piano di carico fuori dell’acqua mentre i cavalli rimangono quasi completamente sommersi. All’arrivo ho passato alcuni giorni nell’Asilo per immigranti che trovasi sull’isola Maciel, ove viene data accoglienza, e un certo ordine, a chi arriva. Adesso sono nel quartiere della Boca, dove risiedono specialmente i liguri, ospite degli amici che, come sai, avevo contattato prima di partire. Sto bene, grazie a Dio sono di buona salute. Dovessi raccontarti le impressioni di questi ultimi giorni, la vita che si fa qui, dovrei riempire un volume. E’ curioso abituarsi alla nuova temperatura, sai che qui le stagioni sono rovesciate rispetto alle nostre, mi sembra di avere viaggiato nel tempo; spero di potermi acclimatare in pochi giorni.. Ecco, per ora è tutto; sono poche cose lo so, ma soprattutto desideravo comunicarti che sono arrivato sano e salvo. Altro saprò dirti e ti racconterò appena possibile. Penso spesso a te e alla mamma, mi mancate molto, ma sai che questa scelta era obbligata. Un amico fidato ti porterà questa lettera e attenderà la tua risposta. Abbiatevi riguardo e ricevete mille baci dal sempre vostro Antonio. |